AndroidOne: presentati i primi smartphone

AndroidOne: presentati i primi smartphone

Annunciati durante l’ultima conferenza Google I/O, gli smartphone AndroidOne sono già realtà. I primi tre modelli sono stati presentati durante un evento a New Delhi. L’India, infatti, con il suo ampio bacino di utenti e la grande richiesta di tecnologia a buon mercato sarà il primo paese in cui verranno commercializzati i nuovi modelli. Il progetto si allargherà poi a Indonesia, Filippine, Bangladesh, Nepal, Pakistan e Sri Lanka. AndroidOne è un progetto di Google per realizzare smartphone economici e competitivi pensati soprattutto per i mercati dei paesi emergenti. I tre modelli presentati per ora hanno caratteristiche tecniche praticamente identiche benché prodotti da diverse aziende. Per tutti display da 4,5 pollici con risoluzione 854×480 pixel e tecnologia IPS, processore quad core MediaTek da 1,3 GHz, fotocamera da 5 megapixel posteriore e 2 megapixel frontale. In più sono garantite alcune funzioni importanti per i mercati di destinazione, come dual SIM e radio FM. Il tutto per l’equivalente in rupie di circa 80 euro. Durante l’evento, Google ha anche annunciato collaborazioni con altri produttori di hardware che lavoreranno al progetto. Ad esempio, Qualcomm per la produzione di chip, e Acer, Alcatel Onetouch, ASUS, HTC, Intex, Lava, Lenovo, Panasonic, e Xolo per la realizzazione dei dispositivi....
Si chiama Ritot ed il primo wearable con proiettore.

Si chiama Ritot ed il primo wearable con proiettore.

Ritot è uno smartwatch dotato di piccolo proiettore che permette di mostrare informazioni direttamente sulla pelle di chi lo indossa. Ritot proietta l’ora esatta sul polso del suo proprietario ma se collegato ad smartphone può mostrare ogni genere di notifica: dalle chiamate in arrivo ai nuovi tag su Facebook. Il dispositivo si ricarica grazie ad una piattaforma wireless che permette anche la sincronizzazione con altri device e di scegliere il colore base delle immagini proiettate sulla pelle. Il progetto è finanziabile su Indiegogo e chi lo supporterà potrà acquistare il dispositivo per 120 euro. Per altre immagini e informazioni c’è la pagina Facebook di Ritot...
Sprint LivePro: proiettore, hotspot mobile e molto altro

Sprint LivePro: proiettore, hotspot mobile e molto altro

ZTE ha annunciato la commercializzazione di LivePro, il dispositivo presentato al CES2014. Uno dei gadegt più ambiziosi e utili di cui abbiamo sentito parlare. LivePro è un piccolo proiettore che dispone di una memoria interna da 4GB e permette quindi di salvare direttamente filmati e presentazioni per proiettarli poi quando necessario Non solo, il dispositivo funziona anche come hotspot mobile e ricarica per dispositivi mobili. Lo schermo touchscreen permette di utilizzare con facilità tutte le funzioni del sistema operativo Android 4.2. Il LivePro è disponibile da questo venerdì in America....
Anche in Gran Bretagna gli smartphone a bordo degli aerei dovranno essere accesi.

Anche in Gran Bretagna gli smartphone a bordo degli aerei dovranno essere accesi.

La scorsa settimana la Transportation Security Administration americana ha annunciato una nuova norma di sicurezza valida per alcuni aeroporti con voli diretti negli USA. Come sanno i viaggiatori, i dispositivi elettronici possono già oggi essere oggetto di controlli ma ora potrà venire espressamente richiesto che siano accesi.   Tablet e smartphone non potranno essere portati a bordo dell’aereo se scarichi e impossibili da accendere. Secondo l’ente per la sicurezza, infatti, sarebbero in circolazione nuovi esplosivi così piccoli da poter essere scambiati per batterie di cellulari o altri dispositivi elettronici. Per questo diventa importante per la sicurezza che lo smartphone sia acceso e funzionante. Subito dopo l’annuncio americano anche Francia e Gran Bretagna hanno ufficialmente adottato questa misura di sicurezza....

Android Wear, il video di introduzione

Google I/O è una conferenza annuale organizzata da Google per sviluppatori web. In particolare il congresso si incentra sullo sviluppo di applicazioni web attraverso Google o tecnologie aperte. Nell’edizione di quest’anno le applicazioni per weareble devices (tecnologia da indossare) sono state al centro del discorso. La stessa Google ha presentato Android Wear, versione del sistema operativo Android progettata per smartwatch e altri dispositivi indossabili. La presentazione sembra basarsi principalmente sulla maggiore libertà data dai dispositivi indossabili. Perdiamo troppo tempo a cercare i nostri smartphone, a controllare le cose che ci interessano e a trovare le informazioni che cerchiamo. La rivoluzione degli smartwatch è fornire solo le notizie che ci interessano nel momento in cui servono. Le operazioni richieste sono ridotte al minimo grazie a un avanzato sistema di controllo vocale. I dispositivi, inoltre, saranno sincronizzati in automatico con qualsiasi sistema android....

Pacifi: il ciuccio con tecnologia Bluetooth

Quello che in italiano si chiama “ciuccio“, in inglese è (forse) più propriamente detto “pacifier, pacificatore. Da questa parola l’azienda Blue Maestro ha tratto il nome Pacifi, un nuovo dispositivo che promette una svolta innovativa nella vita di tutti i genitori. Pacifi monitora costantemente la temperatura del bambino e avvisa i genitori del superamento di una data soglia tramite un’app (Android e iOS). Pacifi, infatti collega il ciuccio all’app installata sullo smartphone e oltre alla temperatura permette di utilizzare anche un sensore di prossimità. In questo modo è possibile impostare una distanza oltre la quale si viene avvisati sul telefono dell’allontanamento del bambino. Infine, un altro annoso problema promette di diventare ricordo. La ricerca del ciuccio. Pacifi è dotato di buzzer alarm che si attiva tramite app e permette di localizzare facilmente il dispositivo ovunque sia. Il primo pensiero di ogni genitore è sicuramente la salute del figlio. Per questo l’azienda Blue Maestro ha utilizzato una tecnologia sicura: il Bluetooth Smart (chiamato anche 4.0 o Low Energy). Un sistema di trasmissione che emette meno onde rispetto ad esempio a un Baby Monitor....